Ocular Irritection® diventa OI® OECD 496

In qualità di co-owner per l’Europa di InVitro International, INT.E.G.RA. si è fatta carico, nel corso degli anni, della procedura legislativa relativaall’accettazione dei loro metodi in vitro nell’Unione Europea.

È per questo motivo che abbiamo il piacere di annunciare che Ocular Irritection® è stato adottato dall’OECD ed è disponibile per l’uso immediato a livello globale secondo la propria Test Guideline (TG 496).


OI® è la prima OECD Test Guideline 100% a-cellulare, animal & cruelty free, nonché la prima adopted TG presentata dall'Italia

Results in 24H
Globally accepted
Easy to use
No biology lab reuired
No cultivated cells required
Lunga periodo di conservazione
Recommended by the OECD as a first test for both Bottom-Up and Top-Down strategy
Primo test OECD 100% in chemico

Il percorso

Questa adozione culmina in uno sforzo durato undici anni con l’OECD, il primo organismo normativo al mondo per i metodi di test in vitro. I suoi 36 paesi membri, compresi gli Stati Uniti, rappresentano circa l‘80% del commercio mondiale.

OI® fa parte dell’Irritection® Assay System insieme a Irritection® Dermal, che testa l’irritazione cutanea.

“L’adozione da parte dell’OECD del nostro metodo di irritazione oculare rappresenta per noi, e per tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo di test alternativi animal-free, un motivo di grande vanto e orgoglio, anche perché è il primo in vitro test presentato dall’Italia ad essere stato adottato dall’OECD. Abbiamo presentato il metodo 11 anni fa, il procedimento è stato lungo ma questi sono i tempi richiesti per l’adozione.
OED 496 è l’unica Test Guideline completamente in chemico, senza bisogno di laboratori di biologia cellulare o colture e rappresenterà una grandissima alternativa, più rapida ed efficace, ai metodi di testing tradizionali.”
Afferma Davide Facchini, presidente e fondatore INT.E.G.RA.

Anche il CEO di IVRO, W. Richard Ulmer, ha commentato il nuovo status di Ocular Irritection® e la sua conseguente accettazione a livello globale: “È stato un processo lungo ma molto gratificante per ottenere l’adozione finale da parte dell’OECD. Nel 1985 IVRO è stata pioniera dei metodi di test 100% cruelty-free, quando non esisteva nemmeno un ente normativo specifico che fissasse standard o approvasse metodi di test in tutto il mondo. Ora, 35 anni dopo, l’adozione dell’OECD rappresenta il più alto livello di revisione scientifica per qualsiasi metodo di prova non animale.”

 

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