Custom Analysis Organization

L'importanza di una corretta strategia di testing

Nella creazione di un prodotto, uno dei fattori critici di successo, ancor di più della sua appetibilità sul mercato, è la sua sicurezza nei confronti del consumatore. 
Nel rispetto del Regolamento 1223/2009, le aziende s’impegnano a porre la salute dell’utilizzatore finale al centro delle decisioni di tutta la filiera cosmetica.

I nostri laboratori effettuano strategie di testing Custom made create appositamente attorno alle peculiarità di ogni singolo prodotto testato.

Nel verificare la sicurezza del tuo prodotto i laboratori C.A.O. implementano le migliori e più avanzate strategie di testing in vivo e in vitro per garantire il miglior servizio d’analisi.

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Per valutare l’efficacia di prodotti e dispositivi destinati all’uomo e studiarne i propri meccanismi d’azione, C.A.O. si avvale, forte delle sue competenze specifiche e partnership con InVitro International, sia di strumenti d’analisi sviluppati internamente che quelli adottati adottati dalla comunità internazionale. 

Perché decidere da solo se poi ad acquistare saranno i tuoi clienti?

Il panel di consumatori della nostra Beauty & Wellness Community è pronta a testare il tuo prodotto prima del suo arrivo sul mercato. 

Test in vitro

Test di irritazione cutanea in vitro , sui campioni forniti, utilizzando il metodo Dermal IRRITECTION®

Test di irritazione oculare in vitro, sui campioni forniti, utilizzando il Protocol DB-ALM 157
IRRITECTION®, “OECD ACCEPTED”.

Test di irritazione cutanea in vitro , sui campioni forniti, utilizzando il metodo Dermal IRRITECTION®

TEST di Irritazione Oculare in vitro. Protocol Ocular IRRITECTION®.

Dermal Corrosivity in vitro TEST. Protocol Corrositex®; OECD 435.

Test di vitalità su varie linee celliulari (HaCaT, HECV, macrofagi-raw 264.7, CCD-1070Sk, MCF7, FaO).

Test in vitro

VALUTAZIONE DEL POTERE IRRITANTE SULLA PELLE mediante impiego di cute ricostituita secondo
protocollo linea guida OECD 439

VALUTAZIONE DEL POTERE IRRITANTE (sostanze colorate) mediante impiego di cute ricostituita
secondo protocollo linea guida OECD 439.

Test in provetta: DPPH (α, α-diphenyl-β-picrylhydrazyl) assay (Kedare et al. 2011).

Quantificazione di radicali liberi in modelli cellulari: cheratinociti HaCaT; endoteliociti HECV e macrofagi
RAW 264.7.

Wound healing: test di rimarginazione della ferita in vitro utilizzando cheratinociti HaCaT ed endoteliociti
HECV (D’Agostino et al. 2015, Vergani et al. 2017).

Determinazione del potere anti-infiammatorio: inibizione della produzione di ossido nitrico in macrofagi
RAW 264.7 attivati da lipopolisaccaridi secondo il saggio di Griess (Yang et al. 2009).

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Test di laboratorio

Nichel, titolo GF-AAS Piombo,AAS Cadmio,AAS Zinco, FL-AAS, titolo Cobalto,FL-AAS, titolo
Cromo,GF-AAS, titolo Mercurio, AAS-CVG, titolo.

Valutazione del mantenimento nel tempo delle prerogative del prodotto all’uso per il quale e` stato
formulato. Condizioni di stress: ` in termostato (45°C); ` in frigorifero ( 2-4°C); ` a Temperatura
ambiente (25°C). Fenomeni principali valutati: Cremaggio; flocculazione; Coalescenza; Inversione di
fase, deformazione del packaging. Altre indagini valutabili a richiesta: Misura del pH; Misura della
viscosita`; Stabilita` alla luce; Shock termico. L’indagine ha una durata di almeno un mese con
scadenze distribuite nel tempo.

Il metodo si basa sulla determinazione del valore D, definito come il tempo, espresso in ore,
necessario ad abbattere di 1 logaritmo (del 90% quindi) la carica micorbica inoculata . L’inoculo
viene effettuato con più ceppi microbici, gram positivi, gram negativi, lieviti e muffe, come in un
classico challenge test. il valore D viene poi corretto in base ad un indice dato dalla sommatoria di
due fattori: il tipo di packaging in cui viene confezionato il prodotto, e il tipo di utilizzo previsto per il
consumatore. Questa variante della metodica consente di dare un giudizio anche sulla
conservabilità del prodotto dopo l’apertura e durante l’uso, di suggerire un packaging adeguato o
istruzioni per l’uso e date di scadenza post-apertura appropriate sulla base dei valori D specifici
riscontrati.

Campioni Necessari: 1 campione da 150 ml + INCI Tempi esecuzione: 3gg per inoculo 28gg giorni
incubazione 3gg per la lettura.

Consumer tests

Gradimento e propensione all’acquisto attesa (noto il prezzo) del mio prodotto, sulla base del solo
“concept” e prezzo di vendita stabilito.

Gradimento atteso del mio prodotto vs il competitor. Propensione all’acquisto attesa (noto il
prezzo) del mio prodotto vs competitor. Confronto del mio prodotto con il competitor, sulla base del
solo “concept” e prezzo di vendita stabilito del mio prodotto.

Gradimento atteso e reale del mio prodotto .
Propensione all’acquisto attesa e reale (noto il prezzo) del mio prodotto. Profilo percepito del mio
prodotto. Warning point del mio prodotto. Profilo di immagine del mio prodotto, sulla base di 160
campioni del prodotto in confezione reale di vendita.

Gradimento atteso e reale del mio prodotto e del competitor
Propensione all’acquisto attesa e reale (noto il prezzo) del mio prodotto e competitor. Distanza del
mio prodotto dal competitor. Profilo percepito del mio prodotto vs il competitor. Warning point del
mio prodotto e del competitor. Profilo di immagine del mio prodotto vs il competitor. Basato su:
160 campioni del tuo prodotto + 160 campioni del prodotto del tuo concorrente in confezioni reali di
vendita.

Test in vivo

Patch test in vivo su 20 volontari, 24h di contatto. Le analisi si intendono eseguite in accordo alle
ISO 10993-10. TEST DI SICUREZZA Si prega di inviare elenco INCI, compilare e firmare la
dichiarazione di innocuità. Si precisa che il Patch Test viene effettuato esclusivamente su prodotti la
cui sicurezza è stata preventivamente valutata in accordo al Reg. 1223/2009 ed è pertanto da
considerarsi una prova di conferma della compatibilità con la cute di 20 soggetti; sono pertanto
esclusi materie prime, semilavorati, miscele. Qualora si fosse a conoscenza di effetti indesiderati o
problematiche inerenti alla compatibilità cutanea del prodotto, il laboratorio deve essere
preventivamente avvisato.