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Il 18 giugno INT.E.G.RA. ha presentato lo studio di validazione “Ocular Irritection Assay for eye hazard identification” alle Società di Chimici Cosmetici d'Italia, Stati Uniti, Canada e Giappone durante il 1° Intercontinental Personal Care Excellence Conference. Il poster scientifico promuove l’utilizzo di metodologie in vitro per determinare l'irritazione oculare dei prodotti cosmetici piuttosto che test in vivo come il metodo “Draize”.Clicca sul poster per ingrandire.

Durante il workshop organizzato da SICC dal titolo L’affascinante Mondo delle Emulsioni Cosmetiche INT.E.G.RA., sponsor ufficiale dell'evento, ha illustrato le sue novità alla platea di cosmetologi e studenti.

Punto focale della presentazione è stato il nuovo accordo commerciale con la società Adacta S.p.A., che opera nella consumer & sensory research da oltre 25 anni. Specializzata nella realizzazione di test di prodotto, propone sia metodologie di ricerca “ad hoc” sul consumatore che l’utilizzo di tecniche sensoriali condotte con giudici esperti. Sono numerose le aziende nazionali ed internazionali che affidano ad Adacta la verifica continuativa della performance dei loro prodotti.

INT.E.G.RA. distribuisce in esclusiva il servizio BEAUTY & WELLNESS COMMUNITY, un panel di consumatori espressamente selezionati tra decine di migliaia volontari in tutta Italia, disponibili per effettuare test di prodotto finalizzati ad approfondire la conoscenza delle preferenze degli utilizzatori finali e a raccogliere informazioni sulla concorrenza.

 

Recentemente il nostro servizio di assistenza regolatoria ha ricevuto alcune richieste di chiarimento sulla gestione degli allergeni in Dossier Manager.
Le schede dei fornitori di fragranze riportano spesso, oltre ai 26 allergeni indicati nel testo del Regolamento Europeo, altre sostanze tecniche, o derivati di questi.
In Dossier Manager gli INCI precaricati con la caratteristica di allergeni corrispondono alle 26 sostanze da dichiarare obbligatoriamente in etichetta qualora la concentrazione delle stesse sia superiore ai limiti indicati nel testo del Regolamento Europeo.

Le sostanze tecniche, eventualmente presenti nella composizione del profumo, che risultano essere allergeni ma non rientrano nell'elenco ufficiale, non presentano in automatico la funzione di allergene.
L'utente, qualora fosse necessario, potrà attribuire alle sostanze tecniche sopra descritte la funzione di allergene autonomamente nella sezione dizionario INCI o nella specifica tecnica della materia prima”.

Tuttavia questo tipo di scelta comporta il rischio di sottostimare la quantità di un allergene, nel calcolo che permette di “filtrare”, e non esporre in etichetta, gli allergeni.
Per esempio:

Se nella scheda del fornitore di un PROFUMO è riportato:
LIMONENE x%
D-Limonene y%

È possibile che le due percentuali, singolarmente, possano risultare inferiori alla soglia di filtro e che vengano quindi eliminate dalla visualizzazione in etichetta.

In questo caso il nostro suggerimento è invece di indicare nella composizione INCI del profumo in questione, la somma delle percentuali di allergene e dei suoi derivati, nella stessa voce di allergene, e quindi:

LIMONENE x+y%

LISTA 26 ALLERGENI

Alpha-isomethyl ionone
Amyl cinnamal Amylcinnamyl alcohol
Anise alcohol
Benzyl alcohol
Benzyl benzoate
Benzyl cinnamate
Benzyl salicylate
Butylphenyl methylpropional
Cinnamal
Cinnamyl alcohol
Citral
Citronellol
Coumarin
Eugenol
Evernia furfuracea
Evernia prunastri
Farnesol
Geraniol
Hexyl cinnamal
Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde
Hydroxycitronellal
Isoeugenol
Limonene
Linaool
Methyl 2-octynoate

Il 14 dicembre 2016, durante il Congresso SICC sono stati assegnati i premi Cosmerit Awards 2016.
È nostro piacere informarvi che INT.E.G.RA. ha partecipato al “CosMerit Awards 2016” con il progetto di “Comunicazione integrata”, ricevendo la menzione Speciale per la categoria B2B Servizi, per le aree “Legal Compliance” e “Clear Communication”
Il “CosMerit Awards” è un riconoscimento annuale per le aziende virtuose della filiera cosmetica istituito da SiCC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) a partire dall’anno 2013. Il riconoscimento vuole contribuire all’obiettivo di promuovere la scienza cosmetica attraverso uno strumento importante: il miglioramento continuo della comunicazione corretta e trasparente. Lo scopo è di valorizzare e migliorare l’efficacia della comunicazione, sia B2B che B2C, da parte delle aziende nel rispetto dei valori guida della corretta e trasparente comunicazione informativa e promozionale di prodotti e servizi.
INT.E.G.RA. ha presentato il proprio progetto di miglioramento “comunicazione integrata”, appena aperto al momento della pubblicazione del bando.
Il progetto coinvolge soprattutto la comunicazione dei nostri obiettivi e dei contenuti di etica e sostenibilità della nostra offerta, e ha lo scopo principale di facilitare lo scambio di informazioni con i clienti e potenziali clienti, e di generare un “circolo virtuoso” in cui bisogni e soluzioni siano messi in massima relazione tra di loro.
Lo strumento che abbiamo scelto di utilizzare è basato su 20 kpi “key performace indicator”, e si chiama kMap: questo approccio è stato fondamentale per ottenere valutazioni oggettive.
Le aree valoriali previste dal Bando (“legal compliance”, “clear communication”, “support to sostenibility”) erano affini ai nostri obiettivi.
Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per metterci alla prova con l’umiltà necessaria per raccogliere eventuali critiche e suggerimenti.
Il clima di sfida ha dato i suoi frutti e ci ha portato ad attuare correzioni e identificare punti di miglioramento del nostro progetto che è tuttora in corso.
Dall’analisi del nostro progetto da parte della giuria sono scaturiti suggerimenti che sono serviti a migliorare il progetto.
Lo staff di progetto, di cui Maria Ferrero è la coordinatrice, ha meritato questo riconoscimento che abbiamo accolto con grande soddisfazione.
Queste persone sono dotate di grande competenza ma soprattutto sono ricche di entusiasmo e capacità di autocritica, qualità che rendono possibile la sfida quotidiana per un miglioramento continuo.

CLOUD (SaaS:Software as a service):
A partire dalla versione 6.5, Dossier Manager è disponibile anche in CLOUD!
Dossier Manager®, il software per la gestione della Documentazione Tecnico-Regolatoria secondo quanto richiesto all’industria cosmetica dal REGOLAMENTO (CE) n. 1223/2009, da oggi è disponibile anche in cloud.
Tale licenza, di tipo “Floating”, offre tutti i vantaggi di gestione ad essa connessi: per esempio è possibile aggiungere licenze aggiuntive multiple, che possono essere utilizzate con lo stesso criterio, quindi da utenze condivise oppure da utenze singole. È, inoltre, possibile abilitare in modo semplice un accesso anche per periodi determinati, come per esempio per un consulente esterno, con profilazioni e diritti di visualizzazione e scrittura pre-definiti, che in questo modo può fare una supervisione dei PIF (Product Information File).

Questo servizio solleva l’utente da tutte le problematiche di installazione e gestione tecnologica.
È vantaggioso per molti utilizzi, che vanno da quello classico (aziendale) a quello di stuti di consulenza, di Università, di Studenti.
Permette un facile accesso da qualsiasi dispositivo. Le prestazioni sono normalmente superiori a quelle di una normale struttura aziendale con accesso dall’esterno. Tutte le attività di gestione sono a carico di Dossier Manager.

Oltre alle licenze software è necessario accedere al servizio SaaS (Software as a service), che ha un costo calcolato per numero di accessi.