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Commissione UE sostituisce COSING con Glossario INCI

La Decisione

A partire dall’8 maggio 2020, CosIng, il Cosmetic Ingredient Database, non sarà più aggiornato: la Decisione (UE) 2019/701 stabilisce infatti di adottare al suo posto un glossario delle denominazioni comuni degli ingredienti da utilizzare nell’etichettatura dei prodotti cosmetici. 

Nel merito, la Decisione  abroga la Decisione 96/335/CE, che stabiliva la creazione di un inventario, il suddetto CosIng, contenente tutte le informazioni relative all’identità di ciascun ingrediente facente parte del prodotto cosmetico.

Queste informazioni includevano la denominazione chimica, le denominazioni INCI, Ph. Eur., INN e IUPAC, i numeri del EINECS/ELINCS, CAS e Colour Index, la funzione dell’ingrediente, l’opinione SCCS e le restrizioni cosmetiche. 

Con la nuova decisione tutte queste informazioni vitali per il formulatore cosmetico non saranno incluse per i nuovi ingredienti.

Sonni tranquilli per gli utenti Dossier Manager©

Lo staff regulatory INT.E.G.RA., forte della sue risorse interne e dell’esperienza decennale nel settore, colmerà questa lacuna lasciata dall’abrogazione del CosIng continuando a garantire la disponibilità e l’aggiornamento delle informazioni dettagliate sugli ingredienti.  

INCI Updater

Per poter garantire la possibilità anche a chi non dispone del modulo PIF di Dossier Manager© di rimanere al passo, INT.E.G.RA. ha deciso di creare INCI Updater: il nuovo servizio online ed on demand per mantenere aggiornato il proprio database INCI. Restate in attesa, seguiranno aggiornamenti su come accedere al servizio.

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Notifica ai Centri Antiveleni e l’Identificatore Unico di Formula (UFI), tutto quello che c’è da sapere

Che cos'è l'Allegato VIII

L’allegato VIII mira ad armonizzare le informazioni sulle miscele pericolose immesse sul mercato. Gli importatori e gli utenti a valle devono comunicarlo agli organismi nazionali nominati per consentire loro di formulare misure mediche, come stabilito dall’articolo 45 del CLP.

La mancanza di requisiti di informazione armonizzati ha portato a notevoli differenze nei sistemi di notifica nazionali degli Stati membri. Ciò ha portato a informazioni incoerenti disponibili per il personale medico in caso di avvelenamento o incidenti di esposizione accidentale.

Proroga per miscele destinate al consumatore

La Commissione Europea, dopo l’incontro avvenuto nei primi di luglio da parte delle Autorità Competenti per REACH e CLP (Caracal), ha confermato l’estensione di un anno per la data di applicazione del nuovo sistema di notifica per le miscele pericolose destinate al consumatore.

La proroga è nata a causa delle difficoltà riscontrate da parte di un elevato numero d’aziende nel conformarsi entro la scadenza prevista alla nuova notifica UFI (Unique Formula Identifier). Il rinvio consentirà agli Stati membri e alla Echa di essere pronti in tempo e consentire all’industria di conformarsi all’allegato VIII entro la scadenza.

Consultazioni aperte

Inoltre, l’esecutivo dell’UE ha aperto a commenti sugli emendamenti all’allegato VIII del regolamento CLP in merito alle informazioni da fornire per la risposta sanitaria in caso di emergenza (centri antiveleni).

Le altre scadenze

Le rimanenti scadenze per l’applicazione dell’Allegato VIII rimangono invariate:
– miscele per uso professionale: 1 gennaio 2021
– miscele per uso industriale: 1 gennaio 2024

Altri punti in discussione

Altre proposte di modifica del testo dell’Allegato VIII hanno fatto sorgere dubbi da parte della Cefic e della Downstream Users of Chemical Coordination group (Ducc).

I problemi identificati includono:
– gli effetti dell’alta variabilità nella composizione della miscela dovuta all’origine naturale dei componenti;
– la difficoltà di conoscere l’esatta composizione dei prodotti nei casi che coinvolgono catene di approvvigionamento complesse;
– l’impatto di più fornitori di componenti della miscela con le stesse proprietà tecniche e pericoli.

 

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ECHA: proposta di restrizione per le microplastiche intenzionalmente aggiunte, consultazione pubblica aperta fino al 20 settembre

La proposta di restrizione

La relazione Allegato XV delinea una proposta per limitare l ‘immissione sul mercato di polimeri (quali definiti dall’articolo 3, paragrafo 5, del regolamento REACH) come sostanze o miscele in una concentrazione pari o superiore allo 0,01% p/p e quando è presente in una forma fisica coerente con una “microplastica”.

La consultazione pubblica terminerà il 20/09/2019.

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Atul Jhalani alla presidenza di InVitro International

InVitro International, Inc. ha annunciato oggi che Mr. Atul Jhalani è entrato a far parte dell’azienda come presidente per accelerare l’obiettivo strategico della società di diventare la principale azienda di test non-animale “in vitro” a livello globale.

“A nome della società e del consiglio di amministrazione, sono lieto di dare il benvenuto ad Atul nel senior management team”, ha affermato W. Richard Ulmer, CEO di InVitro. “Atul vanta una significativa esperienza nel campo delle vendite, del marketing, dello sviluppo aziendale, dell’ingegneria e delle operazioni da piccole e medie imprese di successo in scienze biologiche e dispositivi medici. La nostra capacità di continuare ad attuare i nostri obiettivi di business, definire i nostri vantaggi competitivi e attirare talenti di prim’ordine per il nostro team di gestione conferma ulteriormente il nostro impegno a diventare la principale azienda di test non-animale “in vitro” a livello globale. ”

Mr. Jhalani è un dirigente esperto con quasi 30 anni di esperienza e una comprovata esperienza nel commercializzare con successo prodotti innovativi per Masimo, BMEYE (acquisita da Edwards Lifesciences) e Paramit. Jhalani si concentrerà sull’esecuzione degli obiettivi strategici della società, sullo sviluppo del suo piano operativo e lavorerà diligentemente per legare tutti gli aspetti dell’azienda al fine di ottenere una crescita redditizia.

Il nuovo presidente di InVitro, Atul Jhalani, ha commentato: “Il team di InVitro ha svolto un enorme lavoro negli ultimi cinque anni per stabilizzare finanziariamente la società, realizzare progressi normativi e commercializzare tecnologie innovative di sperimentazione non animale. È un onore per me far parte di questa azienda dinamica con una missione così meravigliosa. Esiste un forte interesse di mercato per le metodologie di test non condotte su animali e sarà la mia priorità principale per aiutare le operazioni di stream-line e far crescere l’azienda a livello globale. “

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INT.E.G.RA. rivela il Ocular Irretection Assay

In vitro per un futuro più sostenibile

Il 18 giugno INT.E.G.RA. ha presentato lo studio di validazione “Ocular Irritection Assay for eye hazard identification” alle Società di Chimici Cosmetici d’Italia, Stati Uniti, Canada e Giappone durante il 1° Intercontinental Personal Care Excellence Conference. Il poster scientifico promuove l’utilizzo di metodologie in vitro per determinare l’irritazione oculare dei prodotti cosmetici piuttosto che test in vivo come il metodo “Draize”.

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INT.E.G.RA. presenta la Beauty and Wellness Community

Nuovi tool per l’ascolto

Durante il workshop organizzato da SICC dal titolo L’affascinante Mondo delle Emulsioni Cosmetiche INT.E.G.RA., sponsor ufficiale dell’evento, ha illustrato le sue novità alla platea di cosmetologi e studenti.

Punto focale della presentazione è stato il nuovo accordo commerciale con la società Adacta S.p.A., che opera nella consumer & sensory research da oltre 25 anni. Specializzata nella realizzazione di test di prodotto, propone sia metodologie di ricerca “ad hoc” sul consumatore che l’utilizzo di tecniche sensoriali condotte con giudici esperti. Sono numerose le aziende nazionali ed internazionali che affidano ad Adacta la verifica continuativa della performance dei loro prodotti.

INT.E.G.RA. distribuisce in esclusiva il servizio BEAUTY & WELLNESS COMMUNITY, un panel di consumatori espressamente selezionati tra decine di migliaia volontari in tutta Italia, disponibili per effettuare test di prodotto finalizzati ad approfondire la conoscenza delle preferenze degli utilizzatori finali e a raccogliere informazioni sulla concorrenza.

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INT.E.G.RA. vince Cosmerit Award 2016

Menzione Speciale Servizi B2B

Il 14 dicembre 2016, durante il Congresso SICC sono stati assegnati i premi Cosmerit Awards 2016.
È nostro piacere informarvi che INT.E.G.RA. ha partecipato al “CosMerit Awards 2016” con il progetto di “Comunicazione integrata”, ricevendo la menzione Speciale per la categoria B2B Servizi, per le aree “Legal Compliance” e “Clear Communication”.

I CosMerit Awards sono un riconoscimento annuale per le aziende virtuose della filiera cosmetica istituito da SiCC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) a partire dall’anno 2013. Il riconoscimento vuole contribuire all’obiettivo di promuovere la scienza cosmetica attraverso uno strumento importante: il miglioramento continuo della comunicazione corretta e trasparente. Lo scopo è di valorizzare e migliorare l’efficacia della comunicazione, sia B2B che B2C, da parte delle aziende nel rispetto dei valori guida della corretta e trasparente comunicazione informativa e promozionale di prodotti e servizi.

Il progetto

INT.E.G.RA. ha presentato il proprio progetto di miglioramento “comunicazione integrata”, appena aperto al momento della pubblicazione del bando.
Il progetto coinvolge soprattutto la comunicazione dei nostri obiettivi e dei contenuti di etica e sostenibilità della nostra offerta, e ha lo scopo principale di facilitare lo scambio di informazioni con i clienti e potenziali clienti, e di generare un “circolo virtuoso” in cui bisogni e soluzioni siano messi in massima relazione tra di loro.

Le aree valoriali previste dal Bando (“legal compliance”, “clear communication”, “support to sostenibility”) erano affini ai nostri obiettivi.
Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per metterci alla prova con l’umiltà necessaria per raccogliere eventuali critiche e suggerimenti.
Il clima di sfida ha dato i suoi frutti e ci ha portato ad attuare correzioni e identificare punti di miglioramento del nostro progetto che è tuttora in corso.

Dall’analisi del nostro progetto da parte della giuria sono scaturiti suggerimenti che sono serviti a migliorare il progetto.
Lo staff di progetto, di cui Maria Ferrero è la coordinatrice, ha meritato questo riconoscimento che abbiamo accolto con grande soddisfazione.
Queste persone sono dotate di grande competenza ma soprattutto sono ricche di entusiasmo e capacità di autocritica, qualità che rendono possibile la sfida quotidiana per un miglioramento continuo.